Favola estemporanea in chat mentre lavoro
C'era una volta un ricco commerciante.
Egli era così ricco che non faceva un cazzo dalla mattina alla sera perché pagava altri per lavorare; i suoi dipendenti facevano tutto.
Un bel giorno si licenziarono in blocco e aprirono un negozio per conto loro.
Il ricco commerciante disse "ah sì, e chi se ne fotte, vendo tutto e mi ritiro a vita privata".
Il giorno dopo i suoi dipendenti presero la peste dai lanzichenecchi e morirono tutti. Avevano lavorato tutta la vita, mentre il ricco commerciante invece continuò a non fare un cazzo e ad essere ricco.
La fatina del capitalismo, soddisfatta, gli regalò una pentola magica che egli trovava tutti i giorni piena di polenta.
Ai suoi dipendenti la polenta faceva schifo. Da vivi.
fine
13 commenti:
Io l'ho vissuta live!!! Io c'ero!
Però le ultime due parole, sono una chicca in aggiunta, a tipo inedito a sorpresa.
unshem.
E' una revisione redazionale fatta in fase di impaginazione, questi editori devono sempre rompere il cazzo. Però mi piace. Da vivo.
quel "mentre" che ridonda quell'"invece" fa cacare, vero?
Eh, sìsì, io di redattori scassamazzo ne so. E comunque anche a me piace. Da sopravvivente.
Per il resto: eh?
sarience.
"mentre il ricco commerciante invece continuò a", c'è sia "mentre" che "invece", fa schifo. E' inutile e ridondante.
Lo lascio.
Mi pare una scelta saggia.
Allora, che ne dici di questo nuovo lùk?
wommon.
tutto questo verde non sarà un po' leghista?
Ma... no!
A parte che il verde e tutte le sfumature del verde e anche un po' oltre, insomma, tutta la gamma fanno parte de "il mio colore preferito". Ma poi io ho pensato a te e automaticamente alla Maria... eh.
Però, se non ti piace cambiamo, eh!
pumeness.
Porcavacca è un'opra d'arte.
lo stile verde del blog o il racconto?
MA ovviamente parla dello Stile!
mokin.
niente niente mi sa di autobiografico...
ci ho presow?
No, non è per niente autobiografico.
Non ancora.
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