martedì 3 novembre 2009

I racconti del vecchio blog quinta puntata

Cazzata notturna

Sudore, buio, odore di chiuso, rumori di strada, umidità. Un muro che trasuda, sporcizia per terra, una porta sfondata.

Seggo per terra non mi importa, mi sbavo addosso e non mi importa, entra un po' di luce dalle finestre malamente sprangate da poche assi, entra odore di esterno e qualche voce, il posto è invisibile, io sono invisibile.

Aspetto che passi, non tarderà, ho portato il formaggio, aspetto.

Eccoti amore! Tu sì che mi capisci, e non dare retta a chi ti chiama zoccola!



Racconto a richiesta

Il vento tra le foglie

Elisa camminava nel giardino. Il tempo era bello, i fiori fiorivano, gli uccelli cinguettavano, il sole scaldava la pelle.

Nel silenzio generale di udiva solo lo stormire delle foglie, ma leggero, come un dolce fruscio che accarezzava l'udito.

Elisa era felice, quella stessa sera il suo ragazzo la venne a trovare e lo fecero tre volte.

Il giorno dopo Elisa era di nuovo nel giardino, e c'era il suo ragazzo. Lo fecero tra le foglie, e lui disse di amarla.

Elisa decise di sposarlo prima che cambiasse idea, ed andarono ad abitare in una casa col giardino e si sentivano le foglie mosse dal vento.

Fine


commento dell’autore: cazzo, è difficile scrivere col lieto fine

6 commenti:

Soprano ha detto...

«cazzo, è difficile scrivere col lieto fine»

è perchè non sei disneizzato. seguiti qualche cartone delle multinazionali dell'odio, e i lieti fini fioriranno

Tafano ha detto...

Io li seguo pure, ma i finali non mi sono mai piaciuti :(

.Shakti Shanti. ha detto...

Ma tu pensa quando scrivevo io: non solo il lieto fine, ma pure farli accoppiare! Disastro! Che nella vita non solo non c'è mai il lieto fine, ma nun se chiava mai! E in questo Disney non aiuta un cazzo... fai tu, fai tu!

Tafano ha detto...

La scrittura non è copia della vita, ne è rappresentazione allegorica.
E la vita è rappresentazione allegorica della televisione.
La televisione è il nulla allegorico, ne consegue che la letteratura non esiste, allegoricamente.
Quindi possiamo metterci pure i lieti fine, tanto nessuno sa leggere.

.Shakti Shanti. ha detto...

Vafangulo. Per questo sono disoccupata?

Tafano ha detto...

No, tu sei disoccupata perché non mi hai voluto far fare il tuo protettore!